mercoledì, 04 novembre 2009 - 17:53

Comprendete quello che dico,non andate via da me
Perché ho speso metà della mia vita là fuori, non potete non essere d’accordo
Mi vedete? Vedete? Vi piaccio?
Vi piaccio stando lì? Notate?
Lo sapete? Mi vedete? Mi vedete?
Importa a qualcuno?

ritornello:
L’infelicità c’era quando ero piccola,
e non ci importava niente,
perché eravamo stati cresciuti a vedere la vita come un gioco a prenderla come potevamo.
Mia madre,mia madre
Mi abbracciò,mentre ero là fuori
Mio padre,mio padre,
gli piacevo,oh,gli piacevo,importa a qualcuno?

Comprendete quella che sono diventata, non era un mio progetto
E la gente dappertutto pensa di essere migliore di me
Ma mi mancate,mi mancate perché mi piaceva
Mi piaceva mentre ero là fuori Lo sapevate questo?
Lo sapete che non mi avete trovata? Non mi avete trovata
Importa a qualcuno?

ritornello..does anyone care???
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (2)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
martedì, 03 novembre 2009 - 09:27

"I'm sentimental, if you know what I mean:
I love the country but I can't stand the scene.
And i'm neither left or right
I'm just staying home tonight,
getting lost in that hopeless little screen" (Leonard Cohen)

"Sono un sentimentale, se tu sai che vuol dire,
Io amo il mio paese ma non posso sopportare questo scenario.
E sebbene non sia di sinistra o di destra,
Stasera rimango a casa,
perdendomi in questo piccolo schermo senza speranza"

(Matteo, mentre rimugina sulle dichiarazioni del viceministro Fazio e di molti altri...)


 
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (3)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
lunedì, 02 novembre 2009 - 10:13
Veleggio come un'ombra
nel sonno del giorno
e senza sapere
mi riconosco come tanti
schierata su un altare
per essere mangiata da chissà chi.
Io penso che l'inferno
sia illuminato di queste stesse
strane lampadine.
Vogliono cibarsi della mia pena
perché la loro forse
non s'addormenta mai.


Arrivederci vecchia pazza
Alda Merini ( 21 marzo 1931- 1 Novembre 2009)


PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (2)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
martedì, 27 ottobre 2009 - 16:49
Ed alla fine sei arrivata pure tu, freddo abbraccio impalpabile.
Copri questa pianura desolante, fatta di paesi anonimi, tagliati da lunghe strade diritte e capannoni disadorni.
Panorama raggelante come il tuo respiro.
Mi piace bucarti sadicamente, mentre scendo dalle colline.
Ti vedo muro bianco, posto sempre li nello stesso punto, confine tra la vita e la non vita sospesa del lavoro.
Bene arrivata nebbia, spero ci lasci presto, con cordiale odio
Matteo

PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (2)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
venerdì, 23 ottobre 2009 - 14:39
Venerdi, il giorno dove si riacquista una parvenza di vita umana, dove noi zombies in giacca e cravatta risorgiamo dal camposanto dei travet per assaggiare momenti fugaci di vita...
Non è un buon periodo lavorativo per me, meglio di molti altri che non hanno neanche piu l'aggettivo lavorativo ma solo cassa integrazione e conti da pagare.
Ma in tutto questo c'e sempre un fondo di buona speranza e di cambiamenti positivi.
Perche l'insoddisfazione è la molla per cambiare, per muoversi in tutta questa melma che dal lunedi al venerdi ci paralizza bloccandoci le gambe.
Ed allora buon rock a palla in macchina scivolando verso il mio mare, accompagnato da una nuvola bionda con gli occhi del mare profondo, che mi guarda dolcemente appoggiata sul sedile accanto
Perche c'e sempre un fondo di buona speranza per gente come noi....




PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (9)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
giovedì, 15 ottobre 2009 - 18:14
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.


Gia, io non ho pazienza, non ho quella magnifica dote che è il saper costruire pazientemente, il saper pianificare le gioie future.
Aquesto si lega una profonda insoddisfazione, legato mani e piedi alle mie 10 ore d'ufficio giornaliere, non ho pazienza e non ho neanche tempo, o meglio il tempo che ho lo impiego male.

 
Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.

A volte vorrei scappare, immaginarmi vincitore milionario di un 6 al superenalotto,mollare tutto ed invece giorno dopo giorno sei sempre piu invischiato in tutto cio che viene stupidamente definito vita, ma che guardandoci dentro vita non è.

Ben scriveva Seneca:

Nihil refert quantum temporis detur, si non est ubi subsidat; per quassos foratosque animos transmittitur.
(Non ha alcuna importanza la quantità del tempo che viene assegnato, se non c'è una base su cui poggi; essa passa via attraverso animi sconnessi e bucati)


Ecco è fondalmente stupido e supponente dover confidare sempre in un Domani, in un qualcosa di bello meraviglioso che deve accadere tra poco, quasi a cancellare le brutture del vivere quotidiano.
In aggiunta a cio,  non ho la ferma pazienza del costruttore.
Per cui mi trovo insoddisfatto, schiavo delle situazioni e delle negatività dello stress lavorativo che spesso mi fa annaspare come in mezzo ad una tempesta.


Devo imparare dalla natura, ad avere quel fluire maestoso delle cose, tranquillo padrone del mio oggi, del mio presente che è il vero tempo che va valorizzato.
E' una impresa titanica, ma la sola idea mi rende gia piu felice.

Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire .
 
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (7)

Categoria --- > preghiere

Bookmark this link on:
lunedì, 17 agosto 2009 - 10:56







Precario,provvisorio,dispersivo,

erroneo,transitorio,transitivo,
effimero,fugace,passeggero,
ecco qui un vivo,ecco qui un vivo.
Impuro,imperfetto,impermanente,
incerto,incompleto,incostante
instabile, variabile motivo


Ecco qui Matteo :)
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (3)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
giovedì, 23 luglio 2009 - 13:39
Giramundo gira gira entre verdad y mentira
Nel fecondo basso fondo dove è in girotondo
L’energia del mondo Vagabondo gira! Tra verità e mentira
Bucando le barriere, scavando le frontiere

Gia Estate tempo di vacanze ma raramente di viaggi, dove per viaggio si intenda il poter vagabondare assaporando con calma culture, idiomi e luoghi diversi.
Non è sempre vero che sia necessariamente necessario fare migliaia di chilometri per sentirsi in viaggio, a volte bastano anche poche ore di cammino per vivere avventure e viaggi indimenticabili, forse l'essenza del viaggio è la libertà, spesso cosi in anititesi con la vacanza dove veniamo presi prigionieri da villaggi turistici in località esotiche o da code ferragostane su autostrade intasate.
Ed allora siate liberi, assaporate questi piccoli scampoli di libertà estivi, e diventate come me giramundo..
Y por la calle chaval !


PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (2)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
giovedì, 16 luglio 2009 - 10:25
Gatto
«Genova, città di gatti. Angoli neri. Si assiste alla sua perpetua costruzione dal XIII secolo al XX. Città tutta visibile, presente a se stessa; familiare con la sua marina, la sua roccia, la sua ardesia, i suoi mattoni, il suo marmo; in perpetuo lavoro contro la sua montagna. Americana dal tempo di Colombo. Gingilli rosa, piccoli denti chiari, casette abitate. Pendenza di 45°, coni e ombre. Dietro, il monte Fasce, grigio e rosa, colore dell'elefante. Carruggi. Qui, moltitudini di bambini giocano... Si cammina nella vita brulicante di questi profondi sentieri come si entrerebbe in un mare, nel fondo nero di un oceano stranamente popolato. Sensazione da racconti arabi. Odori concentrati, odori ghiacciati, droghe, formaggi, caffè abbrustolito, delizioso cacao finemente bruciato dalla fragranza amara... Passanti rapidi sui marmi tagliati con le forbici. Verso l'alto i vicoli si arrampicano, si ornano di nastri, di mattoni, di ciottoli. Cipressi, minuscole le chiese, frati. Cucina odorosa. Le torte gigantesche, farine di ceci, sardine all'olio, uova dure in pasta, torte di spinaci, fritture. Una cucina antichissima. È una cava d'ardesia, Genova».

Paul Valery
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (1)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
giovedì, 25 giugno 2009 - 10:15
Guardate questo simpatico video e poi pensate a minzolini e tutti i super giornalisti della nostra povera repubblica che oramai chiaramente è andata a bagasce, proprio come qualcuno che sta molto in alto....

PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (2)

Categoria --- >

Bookmark this link on:


Template: Artemisia - Immagine: © Panchin [Per gentile concessione di me stesso]
- Hosting image: Altervista - Hosting blog: Splinder