Scusatemi ho latitato…i motivi sono molti…..innanzitutto settimana scorsa ho comprato casa…gia nella mia natia Sori…a meno di 100 mt dal mare…e forse 50 mt dal bar della piscina..cosi finalmente non avro problemi nelle mie sbronze da aperitivo estive..magari presto mettero un paio di foto del mio splendido monolocale da rimettere a posto..con discarica abusiva..ma questa è un'altra storia…Oggi piuttosto ispirato da Elisa e Ligabue…vorrei scrivere due righe degli ostacoli…della vita…e quindi anche del cuore…gia…tutti quei passi che bloccano o agevolano l’inizio di un lavoro…di una relazione..perche quando ogni cosa principia..come in un mistico Aleph…
C'è un principio di magia
Fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri
Fra una sera che non muore
E una notte da scartare
Come un pacco di natale
E questa magia è spesso percepibile…siamo pervasi da una sorta di mana magico…all’inizio delle avventure è spesso cosi..uno si butta il primo giorno di lavoro..il primo passo in una casa nuova…il primo timido leggero bacio..avido sfiorarsi di labbra…in quel momento siamo esseri Divini..forti potenti invincibili…
C'è un principio d'ironia
Nel tenere coccolati
I pensieri più segreti
E trovarli già svelati
E a parlare ero io
Sono io che li ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Gibran scrisse, ispirandosi ad una antica storia Zen, che:
”La vita è un'isola in un oceano di solitudine: le sue scogliere sono le speranze, i suoi alberi sono i sogni, i suoi fiori sono la vita solitaria, i suoi ruscelli sono la sete. La vostra vita, uomini, miei simili, è un'isola, distaccata da ogni altra isola e regione. Non importa quante siano le navi che lasciano le vostre spiagge per altri climi, non importa quante siano le flotte che toccano le vostre coste: rimanete isole, ognuna per proprio conto, a soffrire le trafitture della solitudine e sospirare la felicità. Siete sconosciuti agli altri uomini e lontani dalla loro comprensione e partecipazione…”
Beh si è vero..siamo soli…ma a volte prestiamo pensieri nascosti..ed è fantastico che sia cosi...perche se no la magia finirebbe….il mana si esaurirebbe…ed essere sconosciuti dalla comprensione degli uomini non importa piu…perche si è piu in alto…si ha un punto di vista privilegiato..come un bimbo di fronte ai misteri della vita..
C'è un principio di allegria
Fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare
Anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare
Un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Ma non è facile..il viaggio è lungo..noi diventiamo sempre piu deboli strada facendo..le nostre energie si perdono nel rumore quotidiano..che non ci fa piu emozionare quando qualcosa inizia..il rumore che copre le risate…i sorrisi..le battute stupide e quelle serie..dette in silenzio a denti stretti…
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
E gia alla fine si torna sempre li..al fatto che nulla è semplice..facile..che tutto ha un prezzo…che per arrivare dovunque qualcosa devi sacrificare…faticare…meritare..io personalmente la cosa che odio di piu del “dorato” fantamondo televisivo è che in quella maledetta scatola..(l’arma finale del Dott.Goebbels..come dicevano le Sturmtruppern) è che tutto deve risultare sempre dannatamente facile…beh Sig.ri Costanzo non è cosi…e forse dovreste smetterla di portare casi umani stile amici e tronisti ed insegnare che lavoro=sudore con buona pace degli spot…
C'è un principio di energia
Che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire ed il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare
Fra gli ostacoli del cuore
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da portare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Gia oggi dondolo proprio tra il dire ed il fare…leggero…perche ho buttato via molto…ed era ora..forte..perche sto iniziando molte nuove avventure…oggi dondolo soprattutto nei ricordi…le splendide calli veneziane attraversate ieri…passeggiando al sole tra campi e campielli..lottando contro “la colonna del supplizio” a S.Marco..tra vicoli abbandonati che si buttano in verdi canali…circondato da un cappotto verde…e da un gatto biondo..ma dagli occhi verdi…naturalmente…Buona settimana allora… e pronti a saltare il prossimo ostacolo…a cercare il principio di una nuova magia…una nuova armonia....
