lunedì, 28 gennaio 2008 - 12:15
pag.01 - Titolo di copertina, prima parte
Gia è da un po che ci penso...161 a 156...ed è dalla settimana scorsa..che mi ronza in testa una canzone..perche durante questo governo Prodi ho fatto voto di pazienza..pazienza per le tasse (io ci ho rimesso un buon 35% in piu cioe in soldoni 45000 Euro di tasse in piu sulle stock option...ed andava bene cosi pazienza..)..pazienza per le liberalizzazioni promesse e non mantenute..pazienza per le esternazioni di Mastella Di Pietro Veltroni Rutelli Dini..pazienza per le estenuanti votazioni salva governo al senato dei senatori a vita..pazienza per le votazioni..pazienza per le telefonate di Berlusconi volte ad accappararsi un senatore in piu..pazienza per Cuffaro...pazienza per Bassolino...pazienza per il Papa...

Con santa pazienza
Ho dovuto aspettare
Con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Cara, cara democrazia
Sono stato al tuo gioco
Anche quando il gioco
Si era fatto pesante

Ed il gioco si è fatto veramente pesante..ho avuto un rigetto..basta con i dibattiti..con le ragioni paraculesche..con il nome del mio povero Paese sempre in bella mostra su quelle labbra da puttane di strada..

Così mi sento tradito
O sono stato ingannato
Mi sento come partito
E non ancora approdato
Sento un vuoto
Sento un vuoto al mio fianco
E nessuna certezza
Messa nero su bianco

Gia è ora di chiarezza...ma come fidarmi dopo patti firmati con gli Italiani...promesse elettorali...dimissioni false...solo vuoto rimane...

Con benedetta arroganza
Sono stato avvilito
Con quanta leggerezza
Sono stato alleggerito
Cara
Cara democrazia
Cara gemma imperfetta
Equazione sbagliata
Non scritta e mai corretta

Gia io pero ci credo ancora..non voglio arrendermi a questi boiardi ossequianti...credo nello Stato..ho fiducia nella nostra Costituzione..mi addolora vedere costantemente questi arroganti barbari che la depredano..la violano...la usano in maniera distorta pe ri loro biechi fini...

Devotissimi della chiesa
Fedelissimi del pallone
Nullapensanti
Della televisione
Siamo i ragazzi del coro
Le casalinghe sempre d'accordo
E la classe operaia
Nemmeno me la ricordo
Democrazie pubblicitarie
Democrazie allo stadio
Democrazie quotate in borsa
Fantademocrazie
Libertà autoritarie
Libertà ugualitarie
Democrazie del lavoro
Democrazie del ricordo e della dignità
Ahi che pessime orchestre
Che brutta musica che sento
Qui si secca il fiore e il frutto
Del nostro tempo



E perche siamo proprio noi i primi colpevoli di questa situazione...a volte corrotti dai nostri piccoli interessi..a volte solo per intransigenza..a volte per comodità..per ignoranza e faciloneria...ci siamo quasi tutti dentro..dai piu impegnati a quelli meno...bisogna ricordare che la Sovranità di questa nazione è nostra per diritto..iniziamo a riprendercela..

Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa che non é tardi
Non sai con quanta pazienza
Ho dovuto aspettare
Non sai con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare


Si sono giorni duri..molto piu duri di quel che in realta sembrino..non per il risultato che porteranno elezioni oppure un tranquillo governucolo il cui unico scopo sara far raggiungere i due anni ai parlamentari in modo tale da meritarsi la loro pensione a vita..ma perche il paese soffre..la gente è potenzialmente infelice..e senza speranza..senza passioni..vale la pena di vivere una vita per pagare i conti di questi maledetti parassiti???

Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa
Che non é tardi.


Gia non è tardi...le chiavi sono al solito posto..sotto lo zerbino...ti aspetto con la luce accesa...
Bocciolo di rosa

(Ed allora anche le rose congelate potranno sbocciare)





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mercoledì, 16 gennaio 2008 - 15:49
11
Ieri sera, rientro tardi, solito triste camera di albergo anni 80 a Stradella..accendo il piccolo 13 pollici Grundig nero (uguale a quello che da ragazzino avevo in camera mia..e chissa che poi non sia prorpio quello..gia gia..) sintonizzo sulle notizie, mentre mi scravatto...Notizia del giorno, Il PAPA rinuncia alla sapienza (il che di per se sarebbe veramente una notizia bomba, rivoluzionaria finalmente uno che dopo duemila anni accetta di essere umano invece del braccio destro di Dio in terra..:) )
Peccato che Sapienza fosse scritta con la lettera maiuscola e si trattasse dell'università di Roma..
A contorno una serie di reazioni sdegnate dei nostri parapolitici..che sembrano politici ma badaben badaben badaben sono solo para...se paracarri o altro lo lascio giudicare a voi...
Eccetto Boselli (ehi uomo potresti avere vinto un voto alle prossime elezioni sappilo)..tutti a condannare da MouseMussi a AllegriadobrasilProdi supportato da UncleSamVeltroni...
Ma dico io...porca vacca..non possiamo neanche piu andare in cesso senza avere un beneplacet/enciclica di questo Papa che come atto innovativo sa solo rinnegare il concilio vaticano II e reintrodurre la messa con le spalle ai fedeli (tanto a ribadire io sono papa e voi merdacce fantozziane di fronte a Dio..)
Io lo scrivo qui e lo sosterro dovunque..Gli studenti ed i professori della Sapienza hanno pienamente ragione..uno perche in casa propria da che mondo e mondo si puo scegliere chi invitare...due perche la Chiesa ha torturato, bruciato, ucciso da secoli per mantenre l'uomo nella piu beata ignoranza..per avere il potere scentifico/spirituale..tre perche questo Papa non è ne un messaggero di pace ne un innovatore...l'evangelizzazione con lui si è fermata..pe rnon parlare delle ingerenze nella vita quotidiana...vogliono mettere in discussione la legge 194..bene vorrei mettere nero su bianco un paio di proposte allora...

Proposta numero 1
La Chiesa prima di intervenire negli affari dello Stato italiano REGOLARIZZI la sua posizione fiscale con detto stato pagando ICI e quant'altro ha rubacchiato furbescamente in tutti questi anni...io con gli evasori non ci parlo..

Proposta numero 2
Portiamo tutta la monnezza di Napoli nelle chiese e soprattutto in piazza san pietro..una chiesa caritatevole, ricca di spirito (e di mezzi) trovera sicuramente una buona soluzione..aiutando i fedeli partenopei..inoltre sara una prova di rafforzamento dello spirito...di umilta..trattare con i rifiuti degli uomini...per arrivare alla beatitudine..
Mi rattrista sentire tutti questi alti prelati gonfiare le loro inutili gole per dimostrare solidarietà al Papa e dimenticare come sempre i bisogni della gente..delle donne..dei bambini..ah no mi sbaglio di quelli invece avete sempre un occhio di riguardo...quando a volte qualcosa di peggio..visti i soldi sganciati in California...

Proposta numero 3
In alternativa, trasferire tutta la popolazione della Campania nelle chiese  e diocesi di tutta Italia, nelle proprietà faraoniche che la chiesa ha (a Gratis) dovunque in Italia, e trasformare la campania in un enorme discarica a cielo aperto..tanto purtroppo non cambierebbe di molto da adesso..unica popolazione ammessa a viverci come inservienti di questa mega discarica i politici coinvolti e loro famigliari..immaginate una Rosa Russo Iervolino truccata nella sua tutina blu a spalare montagne di rifiuti..magari con vicino Bassolino "O Re" di Napoli..e perche no la moglie di Mastella...la regina di Ceppaloni...

E l'ultimo pensiero l'ho per te Mastellone mio..non mollare...non te ne andare se no noi chi odieremo..tu che sei un delizioso yo yo della politica che mi oscilli da un campo all'altro per una mezza preferenza in piu..tu che mi manlevi i giudici dai loro compiti perche stavano controllando le tue telefonate (quando poi bastava controllare il telefono di tua moglie..dilettanti)...tu che riesci a polarizzare gli odi di tutti gli italiani tranne gli abitanti di Ceppaloni e dintorni che ogni domenica salgono festanti nella tua faraonica villa con piscina a conchiglia magari per chiedere umili favori...non mollare..il gesto lo hai fatto ma dopo di te sicuramente verra il diluvio...ed allora saranno guai..e vorrei ben vedere con tutta la spazzatura che c'e nei campi flegrei.....
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giovedì, 10 gennaio 2008 - 11:24

“Sto imparando che non serve sempre saper vedere una ragione, che si può essere nudi e scalzi di qualsiasi ragione e non per questo essere meno veri di un fuoco acceso nella notte. So che le cose accadono perché se ne possa cogliere il senso. Coglierlo come si coglie un sasso nell’infinità di sassi del deserto per la sua irresistibile singolarità.”


Gia sto imparando, lento come il sole che si muove nel cielo, pigro come il sonno di un gatto in un giorno di pioggia, testone come l’uomo che sono..

Imparo poco, a piccoli sorsi, mi sento quasi nudo di fronte alle verita, come se non avessi vissuto affatto fino ad ora…provo poi una pericolosa dissociazione, il Matteo impiegato, impegnato nelle sue faccende quotidiane, il Matteo pigro, un gattone di 100 kg e poi in un angolo, illuminato da una luce particolare il Matteo con un costante stupore della vita, impara…
Non c’e molto di piu da dire, un passo dopo l’altro, in modo semplice, in questo grande deserto della vita, dove sopravvivere è gia difficile figurarsi imparare a vivere...

Ed allora dall’inizio..

Formò dunque il Signore Dio l'uomo dal fango della terra, e gli inspirò in faccia lo spirito della vita, e l'uomo divenne persona vivente..

Genesi 2, 7

 



Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo


<

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo




io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango




la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto




io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango




e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango



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mercoledì, 09 gennaio 2008 - 11:17
Capodanno a Capoverde...

Ho una girandola di immagini che gira vorticosamente in testa..ecc
o provo a metterla qui..

collage2( e provate a cliccarci sopra per ulteriori sorprese!)


Capodanno a Capoverde con SECCHIN e MARIO (e sul blog di Secchin potete trovare ulteriori foto)
Soprattutto torno con una calma ed una tranquillità isolana...laggiu i locali vivono seguendo ritmi a noi sconosciuti...hanno i loro problemi, Sal non si puo definire certo una isola ricca...certo ma il modo di affrontarli con una pacata tranquillità comunica anche al turista vampiro  una energia nuova..
Si perche sempre di piu "noi" turisti stiamo diventando dei vampiri..stritolati dal "corri corri", "visita visita" in realta succhiamo come vampiri, velocemente le energie dei posti che visitiamo..o quando peggio li corrompiamo con i nostri soldoni ed i nostri sogni occidentali venduti a caro prezzo...lo so sono il solito Solone moralista pippone..ma sono cosi..non riesco mai a dissociarmi...Ma torniamo in tema...Abbiamo anche avuto l'emozione di una grande pesca d'altura (a proposito del vampirismo..) dove due membri eroici della spedizione hanno immolato le loro interiora sull'altare del mal di mare per permettere al nostro grande Sampei Sorese di coronare un sogno...ecco quando vedete cambiare l'inquadratura..dovete fare un countdown..perche da li a pochissimo il vostro eroe si è catapultato con la testa fuori bordo a celebrare il Dio Nettuno...A proposito di Dei..va ringraziato tutto L'olimpo...Giove per la benevolenza e per l'abbondanza...Nettuno...per la ricca pesca...Atena.. per la conoscenza avuta da questo viaggio...Marte..per le mie vittorie sul campo di pallone...e Venere..per la buona amicizia (ho detto amicizia voi malpensanti del web) nata con tre sventurate che hanno dovuto sopportare le nostre paturnie cicliche (nel senso che colpivano ognuno di noi tre a cerchio)
Beh ora di tornare al solito tran tran..lasciando nascosto in un angolo della memoria..tutte queste immagini...
Vi lascio con una canzone di Cesaria Evora...che secondo me dice gia tutto....un 2008 di felicità e passione a tutti voi...

Africa Nossa (la Nostra Africa...)
Africa, Africa, Africa
Africa minha, Africa nossa

Céu ja clareá
Consciença ja desanuviá
Ja tchiga hora, pa enfrentá realidade
Um povo sofredor
Ja calmá sê dor
Pa'l bem vivê, na paz e na progresso
Si nô tiver fê
Na nôs capacidade
Mâe Africa, ta ser feliz um dia

La mia Africa, la nostra Africa

Il cielo si è schiarito
La coscienza si è destata
é arrivata l'ora di affrontare la realtà,
Un popolo che ha sofferto
puo calmare il suo dolore
Per vivere in pace e nel progresso
Se avremo fede
Nelle nostre capacità

La nostra mamma Africa sarà felice un giorno...






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