
Vedete, i reduci non sono solo quelli che riescono in qualche modo a sopravvivere ad una guerra, reduci, sopravvisuti siamo anche noi nel mezzo del cammin di nostra vita per usare un eufemismo dantesco, si insomma avete capito quelli che sono piu vicini ai 50 che ai 20 anni.
La vita, un po come il mare, ti sbatte, sballotta un po ovunque, ci tratta come sassi, che vengono inesorabilemente smussati, sbreccati, in mille forme a seconda del suo desiderio.
Noi siamo reduci da mille esperienze, relazioni, figli, mogli, genitori, colleghi ed altri migliaia di sassi che condividono con noi mare della vita.
Beh come un po in tutte le cose, io uomo di riviera, ho dei "sassi" preferiti, quelli che hai sempre visto li fermi oppure quelli che ogni tanto arrivano li sulla tua spiaggia per poi scomparire per un poco alla prima mareggiata.
Insomma questi sassi, vecchi amici da trenta o ventanni che siano, raramente ci ritroviamo sulla stessa spiaggia e quando accade è sempre una gioia, con i vecchi scherzi (si noi sassi, siamo sotto sotto la dura scorza di pietra dei veri burloni).
Questo è un po cio che è successo in una oscura taverna nel porticciolo di Camogli qualche sera fa, come reduci ci siamo trovati un po rotti, sbreccati da problemi anche importanti, ma proprio come reduci ci siamo ritrovati allegri scanzonati, pronti a festeggiare l'oggi canzonadoci l'un l'altro perche domani non sai su che spiaggia sarai, consapevoli delle rogne che ognuno buttava li sul tavolo insieme alle pinte di birre e pronti a ricevere la prossima mareggiata e non so perche non so per come, tornando a casa, come un malinconico chansonnier nella notte ho messo su un vecchio cd di Tenco, ed a bassa voce lentamente...
tu ritorni a casa
non ho neanche voglia di parlare
tu non guardarmi
con quella tenerezza
come fossi un bambino
che rimane deluso
Si lo so
che questa
non è certo la vita
che hai sognato un giorno per noi
Vedrai vedrai
vedrai che cambierà
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà
Vedrai vedrai
che non sei finito sai
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà
Preferirei sapere che piangi
che mi rimproveri d'averti delusa
e non vederti sempre così dolce
accettare da me
tutto quello che viene
Mi fa disperare
il pensiero di te
e di me che non so darti di più
Vedrai vedrai
vedrai che cambierà
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà
Vedrai vedrai
che non sei finito sai
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà.


























