venerdì, 24 ottobre 2008 - 14:09
A volte i grandi odi seguono traiettorie orbitali, pianeti emotivi che speso ritornano nelle nostre vite. Io la Cina la odio cordialmente, mi stupisce, mi incuriosisce ma alla fine mi sta un po come un gatto nelle mutande, graffia i maroni. Che il pianeta cinese stesse ritornando nella mia vita era da un po che lo sapevo, ma non avrei mai immaginato il modo. Venerdi scorso, ottima bevuta e chiacchierata a zonzo per i caruggi con il dott.Hardla nel ritorno a casa, verso le due del mattino mi squilla il cellulare,è Massimo il responsqbile commerciale della ditta dove lavoro. "Matteo, domani mattina devi partire per Pechino, io non riesco ad ottenere ad Hong Kong il visto e tu invece lo hai gia e conosci bene la parte tecnica..", ed io "Massimo guarda se è uno scherzo la paghi con una settimana di ospedale..." Ecco come è andata partenza sabato mattina per Pechino, meeting di domenica e rientro in ufficio a Piacenza lunedi mattina. Il mondo è veramente piccolo e popolato da gente idiota come me schiava del proprio lavoro...Ma questo non era altro che un antipasto..vi sto scrivendo dalla lounge del Charles De Gaulle airport, destinazione Shanghai dove rimarro per una settimana a zonzo nel nord della Cina.. I grandi Odi non finiscono mai, un po come alcuni amori..NiHao, Panchin is back!
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venerdì, 03 ottobre 2008 - 16:36
Gia sono le classiche istruzioni di volo, per la sicurezza in volo.
Beh forse forse proprio quelle classiche no..Risate garantite, consigliato a chi come il sottoscritto vola abbastanza...
allacciate le cinture durante la visione eh!?





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giovedì, 02 ottobre 2008 - 20:12

collage2

Gia sono il solito genio geniale, capace di frasi lapalissiane e dannatamente scontate lo so, ma con sabato scorso e la chiusura del bar della piscina di Sori l'estate è finita (clicca se vuoi sulla foto qui sopra e vedrai tutto quello che si è combinato in 4 mesi o poco piu..).
Finite le cicale, finiti i deliziosi bikini delle ragazze, finite le ferie quest'anno spensierate e divertenti, finita l'estate 2008 e come dicono i Righeira "un anno se ne va.." e piu che grande oramai sto diventando vecchio, non troppo e vi diro un segreto con gioia.
Perchè pur avendo un terrore antico di quello che rappresenta la morte (o per dirla alla cattolica fine vita, come sono falsi demagoghi alcuni preti eh?!?) devo dire che i cambiamenti del mio corpo, l'imbiancare lento dei miei tre capelli, ha lo stesso ritmo del mare, del vento e del lento pascolare delle nuvole in cielo, insomma è naturale.
Ed è questo meraviglioso ritmo che oggi sento, o meglio inizio a vedere in mezzo alle mie paure, come un paesaggio sfuocato, appena appena abbozzato.
Tiziano Terzani descrisse cosi bene questa sensazione, qualche tempo fa prima che la curiosità della vita lo portasse a morire..

"Io non sono un antimodernista o antiscientifico, ma di nuovo occorre trovare un equilibrio, cercare la Via di mezzo. C'è qualcosa in noi - il cuore, il sentimento dell'amore, l'intuito -  che la scienza non prende in considerazione.

Non vuol saperne dei sentimenti. Allora vedi che questo lasciare che la voce del cuore ti parli, nessuno lo fa più. Anzi, farlo è considerato un po' da semplici.

Tu pensa, ci sono grandi scienziati, personaggi che scoprono cose incredibili. Ma non necessariamente perchè uno vince il Premio Nobel per la chimica è un maestro, è un risvegliato. Può anche essere un coglione.

L'uomo si illude di conoscere e certamente fa strada sulla via della conoscenza. Ma si rende conto che ogni volta arriva al limite di ciò che è conosciuto, lo sconosciuto è immensamente più vasto di quello che lui conosce e che riuscirà mai a conoscere.

Sarebbe bello allora accettare che c'è questo mistero, che c'è quello che non capirai mai, e abbracciarlo. Compreso il mistero della morte.

                             Lungo silenzio

Perchè vedi, si muore dal momento che si nasce. Si è giovani e si pensa che la morte è degli altri. Ma se uno imparasse da bambino che la morte è parte della vita, che tu puoi integrare la morte nella vita, allora la tua vita sarebbe più bella, perchè conterrebbe questo contrasto e questa dimensione. Mica devi morire ! Campa fino a cent'anni, ma campa con la coscienza che la tua vita e la tua morte sono la stessa cosa."

E che sia un meraviglioso lungo Autunno allora!

19062008267






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