Che ci crediate o no, ma in tutti noi esiste un anima, un qualcosa di slegato dal corpo, no non che voglia mettere giu un pistolotto da messa della domenica, non ci penso neppure e poi crederci o non crederci sono fatti un po vostri.
Ma il fatto che questa anima, come il corpo, si manifesta, chiede, ha bisogno di emozioni, amori o odi, si ciba di felicità e di soddisfazione ed urla quando non riesce ad ottenere quello di cui ha bisogno.
Ora è curioso come se ci guardiamo in giro, si possa intravedere le anime delle persone ed i loro desideri o meglio i loro bisogni.
E quale bisogno piu grande c'e di quello di amare e essere corrisposti, soprattutto in questo subdolo periodo ad alto stress emotivo che sono le feste natalizie?!?
Guardandomi attorno vedo quella di quel mio amico che dopo vagare tra amori di serie b ha trovato il suo porto quiete ed inizia placido a mettere mattone su mattone per prepararsi alle tempeste future.
Oppure quell'altra anima che continua costantemente a credere in un grande amore, completo, per il quale è pronta a sacrificarsi e stamane piangeva di fronte alla sua foto da bambina promettendo che mai e poi mai si sarebbe fatta ingannare ancora.
O si quella la, seconda fila, in fondo a destra che ha messo la testa a posto perche tutto sommato era ora che la sua anima trovasse il giusto riposo.
E quella che svolazza lassu leggera, perchè ha deciso di vivere le cose cosi come vengono, facendo finta di non vedere quella pesante catena forgiata nei sensi di colpa che la tiene invece saldamente ancorata a terra.
Per non parlare di quelle due che vanno a braccetto insieme, fregandosene del domani, perchè sapete la strada è piu leggera se la si fa insieme, ridendo e scherzando.
Ce ne sarebbero a migliaia, basta solo fermarsi e girare lo sguardo intorno, quella che è felice pur vivendo di attimi rubati alla quotidianità ed è cosi raggiante che non puoi che rallegrartene pure tu, come un raggio di sole allegro che buca improvvisamente le nuvole.
Ma ci sono anche quelle buie, quella che sorride solo se la guardi, perche si deve fare cosi, ma poi diventa nera e cupa, come una notte che non vuole passare, quella che non crede piu a niente e sta li a farsi calpestare dalle altre aspettando un domani che non arrivera mai.
Anime, anime centinaia, migliaia, per tutti i gusti, colori di vite che mi girano intorno.
E poi ci sei tu, una animella, la mia, mezza nascosta sotto un vecchio letto, a baldacchino nella vecchia casa dei nonni, un po sporca, un po sgualcita, timida e spaventata, dai è ora che torni a casa piccola, dammi la mano e andiamo che abbiamo un sacco di strada da fare insieme, ben tornata, ti cercavo da tanto tempo!



















