venerdì, 30 gennaio 2009 - 18:00
Ieri sera, è stata proprio una bella serata, ottima musica, al concerto di Ivano Fossati, condito dalle sue splendide parole, d'altronde quando senti :

"Non sono che l'anima di un pesce
con le ali
volato via dal mare
per annusare le stelle
difficile non è nuotare contro la corrente
ma salire nel cielo
e non trovarci niente."


Ti trovi solo a commuoverti, ed allora qualsiasi siano le rogne della giornata tu sai che puoi andare avanti:

"Come i treni a vapore
come i treni a vapore
di stazione in stazione
e di porta in porta
e di pioggia in pioggia
e di dolore in dolore
il dolore passerà."

Ed il dolore della fatica del vivere, ieri sera,  è passato, buon weekend, un  grazie a Ivano Fossati.

PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (6)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
mercoledì, 28 gennaio 2009 - 18:32
Cosa non farò per farmi amare
Cosa non farò per dirti che
Cosa non farò per quest'amore
Per dirti cosa sei per me

Dormo ancora solo in questa stanza
Dove al buio i sogni vanno via
Resta solo il peso della mia
Malinconia

L'amore non si spiega
Fa girare il mondo e poi
Se non c’è diventa tutto inutile

Non puoi farne a meno mai
Nemmeno quando poi
Sarà solo silenzio e freddo tra di noi

E volando superando i monti
Verso cieli bianchi di libertà
E volando finchè tutto il mondo
Solamente un punto sembrerà

E ora cosa non farò per amare
Cosa non farò per te
Tu sola sei l’amore
Tu sola sei per me

Dimmi che vorrai stare al mio fianco
Dimmi che sarai solo per me
Dimmi che consolerai il mio pianto
Ed io vivrò solo per te

Dammi ancora solo un po’ di tempo
Giusto quanto basta perché poi
Torni ancora tutto come prima
Tra di noi

E volando superando i monti
Verso cieli bianchi di libertà
E volando finchè tutto il mondo
Solamente un punto sembrerà

E ora cosa non farò per amare
Cosa non farò per te
Stella del mio cuore
Splendi su di me

E ora cosa non farò per amare
Non mi chiedere perché
L’amore non si spiega
Tu sola sei per me


PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (3)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
venerdì, 23 gennaio 2009 - 11:59
A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.
 
Uscii sul mio carro ai primi albori
dei giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti dei mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.
 
Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.
 
Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.
 
I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
«Eccoti!»
 
Il grido e la domanda: «Dove?»
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: « lo sono! »

(Tagore)
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti

Categoria --- >

Bookmark this link on:
giovedì, 22 gennaio 2009 - 11:17

Spazio spazio, io voglio, tanto spazio
per dolcissima muovermi ferita:
voglio spazio per cantare crescere
errare e saltare il fosso
della divina sapienza.
Spazio datemi spazio
ch’io lanci un urlo inumano,
quell’urlo di silenzio negli anni
che ho toccato con mano.
(Alda Merini)
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (1)

Categoria --- >

Bookmark this link on:
mercoledì, 21 gennaio 2009 - 12:07
La mia vita è ancora un sogno
è un'ombra di stanchezza
sono padrone e servitore
tu sei quell'amore a prima vista
che la malinconia non sfiora
sei l'acciaio e sei la tela


(Ivano Fossati Musica Moderna)

PanChin - Permalink - gif per commenti commenti

Categoria --- >

Bookmark this link on:
venerdì, 16 gennaio 2009 - 11:30
"E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte.."
No non sono cosi sprovveduto, ma ieri sera ho incontrato , complice forse la canzone di Battisti, una piccola emozione.
Ok no non ho fatto a gara a chi fa la pipi piu in alto (perche allora l'emozione sarebbe piccolissima...).
Nè, purtroppo, incontrato angeli dalle femminili movenze (ed allora piu che emozione sarebbe una sbronza da ricovero..)
Semplicemente di ritorno da una cena a Stradella,  buon chianti ottima tagliata, mi sono ritrovato a guidare immerso nella bruma nel buoi piu completo, in mezzo a campi di neve..ero solo, l'unico a percorrere questa strada, diritta che si perdeva lontano tra la bruma giallo fendinebbia..
Ed ecco che complice forse la canzone, mi sono ritrovato a pensare che alla fine la vita si ritrova un po in questo correre veloci in mezzo ad un paesaggio sfuocato, verso mete sconosciute, veloci pero come se fossimo perennemente inseguiti da nemici immaginari.
Ed allora ho alzato il piede dall'acceleratore, e sono avanzato piu lentamente,
E chiamale se vuoi emozioni,  forse avevo bisogno anche io di uscire nella brughiera dove non si vede un passo per ritrovare me stesso, o forse piu che ritrovare me stesso trovare un modo per vivere meglio la propria realtà quotidiana.
E questi sono pensieri dolci da finesettimana, dove il tempo si allunga ed il sapore del vivere è un po piu gradevole.
Buon weekend allora..Tu chiamale se vuoi emozioni...


pioggia
PanChin - Permalink - gif per commenti commenti (3)

Categoria --- > bella stradella chronicles

Bookmark this link on:


Template: Artemisia - Immagine: © Panchin [Per gentile concessione di me stesso]
- Hosting image: Altervista - Hosting blog: Splinder