Vedete al tappeto ci andiamo prima o poi un po tutti, tutti noi si prendono cazzottoni che ti mettono gambe all'aria e sabbia in bocca.E' dannatamente normale, sta nell'ordine delle cose.
In quindici anni di rugby di cazzottoni ne ho presi, tanti, dati meno , forse, qualche cicatrice l'ho pure portata a casa e qualcuna forse l'avro fatta (beh anche qualche dente se per quello, anzi ne approfitto per chiedere scusa alla terza linea del Veneto, un cristone di uno e novanta al quale con una testata ho fatto fuori 5 denti...ma ero giovane, saranno stati circa 20 anni fa, e lui tutto sommato era in fuorigioco).
Ci sono pugni che ti fanno rimanere a terra, non sono prevedibili spesso, sono veloci e precisi, sbam ti lasciano steso.
Ora se sei fortunato è solo un knock down, cioe ti rialzi, ti togli la polvere di dosso e ti rimetti li, a fare la buffa danza dei pugili.
Beh questo è quello che mi è successo domenica mattina, nel sonno, suona il telefono, mia sorella piomba in camera, poche parole emozionate:" papa ha avuto un malore in chiesa ed ora sta andando all'ospedale..."
Capisci, vedi il pugno arrivare e lo prendi come un diretto Milano-Roma, in piena faccia, dolorante ma lucido riprendi il match, corri in ospedale, vedi che alla fine è fortunatamente tutto a posto, un piccolo collasso dovuto ad una donazione di sangue troppo veloce.
Questo giro è stato solo un knock down Matteo, e si riprende la buffa danza dei pugili.....















