giovedì, 29 maggio 2008 - 15:49
tetris-3d

Sarà il tempaccio che oramai imperversa sul nord Italia, sarà il carico di lavoro che mi sballotta a destra e manca ma la mia vita assomiglia sempre di piu ad una partita a Tetris..
Lo dico con tristezza sapete?
Primo perche io a tetris sono sempre stato una schiappa e poi perche è un gioco che non mi ha mai entusiasmato..
Vedete per me la vita di questi ultimi mesi (forse anche anni, ma ho la memoria un po fusa ultimamente) mi sembra essere passata a mettere continuamente piccoli pezzettini da tetris insieme, sempre piu di corsa, senza poter riprendere fiato che gia c'era un altro pezzo da incastrare..ed un altro.. ed un altro ancora...
E da questo puzzle pazzo e casuale è vita che esce anche maluccio (l'ho detto sopra a tetris sono proprio stazzo stazzissimo).
Da essa non ottengo molta soddisfazione, solo stress a causa della velocita sempre crescente del giochetto...
E poi sapete sono quegli spazietti bianchi in mezzo, quelli che non si possono piu riempire, messi li a testimoniare i tuoi errori, le tue indecisioni...beh scusatemi sara il tempaccio, sara il carico di lavoro, sara sto maledetto pezzo a L che......
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giovedì, 08 maggio 2008 - 10:26
1crplPadreFiglio
No non preoccupatevi, nessun scheletro nell'armadio, nessun figlio non riconosciuto, magari a causa del celeberrimo "salto della quaglia" o figlio di Ogino, No...
In realta non avrei tutta sta voglia di paternità, o meglio forse dovrei iniziare a trovarmi una compagna per condividere un po di cammino, ma questa tutto sommato è un altra storia.
No torniamo a noi ufficiale SONO DIVENTATO PAPA'.
Si vi spiego meglio, qualche mese fa ho iniziato la trafila per effettuare una adozione a distanza, tramite SOS ITALIA .
Non è stato propriamente immediato, ma alla fine ieri ho ricevuto tutti i dati ed ecco sono diventato papà (a distanza, che è meglio per mia figlia) di YESHI, una piccola bimbetta tibetana di undici anni, esule in un villaggio indiano.
Purtroppo i genitori di Yeshi non riuscivano a mantenerla ed è stata affidata alle cure del villaggio SOS.
Ora non voglio darvi maggiori dettagli su di lei, tutto sommato come tutti i papà sono molto geloso delle mie figlie, ma vi assicuro che è una bella sensazione, anche se è una piccola goccia in un mare di bisogno.

“I vostri figli non sono i vostri figli.

Sono i figli e le figlie della brama che la Vita ha di sé.

Essi non provengono da voi, ma per tramite vostro,

E benché stiano con voi non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore ma non i vostri pensieri,

Perché essi hanno i propri pensieri.

Potete alloggiare i loro corpi ma non le loro anime,

Perché le loro anime abitano nella casa del domani, che voi non potete visitare, neppure in sogno.

Potete sforzarvi d'essere simili a loro, ma non cercate di renderli simili a voi.

Perché la vita non procede a ritroso e non perde tempo con ieri.

Voi siete gli archi dai quali i vostri figli sono lanciati come frecce viventi.

L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, 

e con la Sua forza vi tende affinché le Sue frecce vadano rapide e lontane.

Fatevi tendere con gioia dalla mano dell'Arciere;

Perché se Egli ama la freccia che vola, ama ugualmente l'arco che sta saldo.”

(K.Gibran il Profeta).
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martedì, 08 aprile 2008 - 14:49
Cenacolo
Ecco il mio segreto..no non si tratta della oramai quasi solita pappona trita e ritrita su Rosacroce, Santo Graal e altre sette esoteriche.
Neanche di mie malefatte inconfessate, non che non ne esistano, anzi ma alla fine sarebbero paragonabili a bagatelle di piccolo conto e poi qualche segreto personale va mantenuto, giusto per credere di non avere vissuto una vita piatta e senza significato..no il segreto è un altro, è banale e quasi stupido, sta scritto in un libro, che è uno dei miei preferiti in assoluto, ve lo riporto :

"Ecco il mio segreto. E' molto semplice:
Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".

" L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
" E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
" Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.
Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…"
" Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo
."

Gia vedete, è dannatamente banale nella sua semplicità, io che poi con gli occhi non ci ho visto mai un granche bene, dovrei fare come il Piccolo Principe e ripeterlo ripeterlo ripeterlo, come un mantra, una preghiera.
Ed il tempo perduto per qualcuno o qualcosa che non è mai perduto, diventa anche lui parte dell'essenzialità.
E' un periodo che sento sempre di piu il bisogno di questa essenzialità, pure essendo cullato o forse meglio dire accecato da oggetti splendidi, o forse proprio per questo, forse la sensazione di perdere tempo senza essere responsabile di nulla.
Gia devo ricordarmelo piu spesso, qualcuno di voi conosce un ottico esperto in vecchi cuori impigriti??


06vecchio_occhiali

"Daltonici, presbiti, mendicanti di vista

il mercante di luce, il vostro oculista,

ora vuole soltanto clienti speciali

che non sanno che farne di occhi normali.

Non più ottico ma spacciatore di lenti

per improvvisare occhi contenti,

perché le pupille abituate a copiare

inventino i mondi sui quali guardare

Seguite con me questi occhi sognare,

fuggire dall'orbita e non voler ritornare....."
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mercoledì, 20 febbraio 2008 - 16:41
questioni_di_monnezza_smemo_news_lifestyle_fullA volte è meglio non vedere...non soffrire..continuare a vivere nella bambagia ovattata di tutti i giorni..magari immaginando una realtà-irreale.
Lo so tutti ti dicono guarda meglio amare, che non provare nulla..tutti sostengono (anche io) meglio vivere di rimorsi piuttosto che di rimpianti..pero vedete le regole di vita sono fatte per essere contraddette...l'esperienza di questo porco meraviglioso mondo ti insegna proprio questo...spesso ahime con sonore pedate nel fondoschiena.
Ecco l'equilibrio forse è la via...lo so sto spacciando le solite vaccate stile new age, magari condendole con qualche esperienza ascetica stramba profumata in maniera esotica o para tali...
Pero il sogno di una vita equilibrata dove grandi gioie possano fare da contraltare a grandi dolori (che prima o poi arrivano sempre)..è un sogno tangibile e che spero diventi realtà per tutti.
Per cui ecco la chiave..sognate...immaginate situazioni impossibili..colorate il mondo come bambini...che bisogna equilibrare tutta sta "monnezza" che la vita ci sbatte addosso...come un mare ingrato su spiagge scoscese...
Vi lascio con un piccolo racconto di Anna Maria Ortese, che ha ispirato queste poche righe puteolenti...


"Eugenia, finalmente, un giorno si mise gli occhiali. Lo aveva sperato, desiderato, sognato a lungo, quel momento: «Mammà, oggi mi metto gli occhiali». Era troppo, troppo contenta. Una settimana prima, con la zia, era stata da un occhialaio di via Roma, e quando posò le lenti sul suo naso le sembrò di ‘vedere’ per la prima volta, e pensò a quante belle cose ti offre il mondo: pullover colorati, vecchietti con la barba bianca, «negozi bellissimi, con le vetrine come specchi, piene di roba fina». Da quella volta il suo sogno di possedere un paio di occhiali si era fatto ancora più intenso: «aveva avuto una vera rivelazione: il mondo, fuori, era bello, bello assai» e lei fino ad allora era stata come avvolta in una nebbia. Intanto risuona la voce di zi’ Nunzia, martellante: «in casa nostra tutti occhi buoni teniamo, questa è una sventura che ci è capitata… insieme alle altre. Dio sopra la piaga mette il sale». Quegli occhiali, poi, costano la bellezza di «ottomila lire, vive vive!». Ma non temere, Eugenia, arriverà il tuo momento, arriverà il momento in cui potrai infilarti un paio di occhiali e tenerlo sul naso per sempre: e allora potrai vedere in tutti i particolari «il mondo fatto da Dio, col vento, il sole, e laggiù il mare pulito, grande» e rivedere Posillipo, se vorrai, piccola terra dal nome che tanto ti incanta.

monnezza

«Mammà! Gli occhiali!», eccoli, finalmente, gli occhiali. «Eugenia, sempre tenendosi gli occhiali con le mani, andò fino al portone, per guardare fuori, nel vicolo della Cupa. Le gambe le tremavano, le girava la testa, e non provava più nessuna gioia». Un’impressione completamente diversa da quella provata qualche giorno prima davanti all’occhialaio di via Roma, un’impressione terribile le fece il mondo, che poi era un cortile pieno di balconi e di carretti con la verdura e «gli archi dei terranei, neri, coi lumi brillanti a cerchio intorno all’Addolorata; il selciato bianco di acqua saponata, le foglie di cavolo, i pezzi di carta, i rifiuti, e, in mezzo al cortile, quel gruppo di cristiani cenciosi e deformi, coi visi butterati dalla miseria e dalla rassegnazione». Mariuccia si accorse che la bambina stava male e le strappò in fretta gli occhiali, «perché Eugenia si era piegata in due e, lamentandosi, vomitava»."

Anna Maria Ortese da “il Mare non Bagna Napoli”

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giovedì, 07 febbraio 2008 - 17:18

“E' un mondo difficile è vita intensa felicità a momenti e futuro incerto il fuoco, il aqua concerto e calma sonata di vento è nuestra piccola vita è nuestro grande cuore”.

Gia oggi ricevo una telefonata inaspettata, i miei genitori in gita qui nelle colline del Piacentino, a Pianello dove ho affittato un piccolo monolocale da Marzo...salto in macchina per la pausa pranzo...sotto un sole fantastico...22 secondi e via senza capote sfrecciando veloce nelle strade di collina...la radio pompa a palla la musica giusta..Led Zeppelin..il motore romba felice..libero di lasciare 163 cv sulla strada...l'aria è fresca e frizzante..io guido con occhialoni da sole e sciarpetta verso colline verdi dalla cima ancora imbiancata dalla neve caduta di fresco..si questo è un momento felice...gustato e bevuto fino in fondo..ecco una mia foto...


1160459-272514
Che siate benedetti dal Rock and Roll.....BRUMMMMMMMM.........

"Its been a long time since I rock and rolled,
Its been a long time since I did the stroll.
Ooh, let me get it back, let me get it back,
Let me get it back, baby, where I come from.
Its been a long time, been a long time,
Been a long lonely, lonely, lonely, lonely, lonely time.
Yes it has.
Its been a long time since the book of love,
I cant count the tears of a life with no love.
Carry me back, carry me back,
Carry me back, baby, where I come from.
Its been a long time, been a long time,
Been a long lonely, lonely, lonely, lonely, lonely time.
Seems so long since we walked in the moonlight,
Making vows that just cant work right.
Open your arms, opens your arms,
Open your arms, baby, let my love come running in.
Its been a long time, been a long time,
Been a long lonely, lonely, lonely, lonely, lonely time."




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martedì, 11 dicembre 2007 - 18:34

prevert

“Non ho mai tradito la mia giovinezza
perché la vita si alimenta di poco
non dura eterna
come le lampade di sacrestia
non ho mai tradito la mia giovinezza
nemmeno una volta in vita mia.”

 

Gia penso che questo lo possa affermare..in coro con Ivano Fossati, non ho mai tradito la mia giovinezza, gia oramai la gioventu inizia a sbiadire, 36 anni domani, qualche tradimento si l’ho fatto..no che pensate Donne mai..una alla volta per carità…ma ho tradito le mie idee, alcune convinzioni che sembravano inamovibili..alcuni principi..piu per sbadataggine che per vera convenienza..i miei sono stati sempre tradimenti veniali.. 

pioggia

Non ho mai tradito la mia giovinezza
non devo provare la mia innocenza
sono colpevole d'aver nutrito
l'amore e altre deviazioni
come la malinconia
come la nostalgia.


Colpevole Vostro Onore, di avere vissuto, anzi di vivere a modo mio…un po trasandato magari..un po improvvisato..colpevole di avere fatto scelte non sempre logiche (anzi forse quasi mai)..o non proprio conformi..veramente spesso sono colpevole anche di adattarmi alla realta che mi circonda…a volte ne sono uscito  un po acciaccato dai colpi della vita..a volte vincente e strafottente…colpevole di avere fatto male ad alcune persone..e di averne subito ma alla fine contento..e mai pentito pronto per nuovi processi se necessario…


suonatore strada

 

La prima volta che mi sono innamorato
era una donna conosciuta in sogno
e dopo è sempre stato così
in fondo è tutto nei vestiti alla moda
e sulle labbra dell'avvenire
in fondo è tutto lì.

Uh la prima volta..lei era veramente una donna conosciuta in un sogno…o meglio le prime volte..perche è sempre la prima volta…ci si ripromette di non commettere gli stessi errori..magari di non innamorarsi piu..che è solo una sofferenza inutile…ma in realta è la benedizione piu grande che un uomo o una donna possa ricevere..amare…conoscere donne da sogno…baciarle..sognando un avvenire..magari anche non alla moda..


largeoperakiss2


È il giornale dei tempi
un bacio distratto
la sola cura
per chi ha origliato l'amore
chi ha conosciuto tutte le braccia
e tutte le ha perdute
e tutte le ha perdute
e tutte le ha perdute.


Gia le ho perdute tutte..vero..un po per scelta..un po per caso..Colpevole vostro Onore..si colpevole..accetto il suo verdetto..


infernol

 

In fondo è tutto nei vestiti alla moda
e sulle labbra dell'avvenire
in fondo è tutto lì....

D0173V~Bacio-all-Hotel-de-Ville-Paris-1950-Posters

(Le foto sono tratte da vari scatti di un maestro della fotografia del dopoguerra Robert Doisneau)

E per chi sente di non aver mai tradito la propria giovinezza...
Domani sera appuntamento da Edo a Sori perla del Paradiso (golfo)

2086343624_f82f8bff4c_mCliccate sul banner per avere tutte le info del caso..se invece volete farvi due risate su come il bilairdo ed il golf centrino con una cena a base di Pansoti (prego notare una sola T, cittadini ignoranti che non siete altro..) beh cliccate sul sito di Hardla...o su quello di Spassky

 

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venerdì, 23 novembre 2007 - 11:32
Gia giornata di cacca..Piove freddo ed ho pure bocciato in manovra la macchina...Ora di Basta!

capoverde
Ma chi cazzo se ne frega...Si va..via..costi quel che costi...si va via...
L'idea di andare nei tropici culo al sole..e soprattutto lasciare il freddo inverno...non ha prezzo (con o senza Mastercard..)
Lo so che non è proprio la prima volta ai Tropici  come ho scritto nel titolo...la prima volta ai tropici nel Mar della Cina pero come qualcuno di voi ricordera non è andata bene..come potete vedere QUI...

capoverde_introduzione
Prenotato, Destinazione Tropici, Capoverde allora..
In villaggio, che lo so non è il massimo per godersi la vita ed i ritmi del posto..so che sara tutto finto come le tette di qualsiasi velina famosetta..pero se si conta di avere a disposizione solo una settimana e di volersi dare a sport

MAMAS_KITE_204
(ho il pallino da tre anni di provare il kitesurf...)

sub5
Pesca (gia mi immagino sigaro in bocca a tirare su come Papa Doc Marlin enormi...) Immersioni (ho un po paura delle bombole mai provate..) condito da sole e relax...si si parte..manca un mese...il 26 Dicembre si andra a fare Capodanno al caldo allora...

Con due ottimi ed affidabili, compagni di viaggio e sbronze

 Secchin....e Mario...




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venerdì, 16 novembre 2007 - 13:34
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Gia stamattina qui in pianura eravamo sotto zero -1.5 °C...si lo so che è inverno..e che sia normale trovare un po di brina ghiacciata sul parabrezza..pero vedete non so perche tutto questo ha messo in moto un qualcosa in me (no niente attacco di diarrea almeno per ora..)
Gia come i fiocchi di brina neve o qualcosa altro..anche io sono congelato...gia freddo e rigido come un baccala nelle mie 4 convinzioni... o per dirla alla trainspotting...

trainspottong

(Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete una famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. )

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Si scegli costantemente un sacco di cose..scegli in che direzione la tua vita deve andare..e poi..ti trovi improvvisamente congelato...capisci che è il momento di scegliere di non scegliere...che non è importante la scelta o il suo processo..ma il gusto della scelta..ed io di gusto ora non ne trovo molto.. Oggi mi rimane solo Credere nel domani....quando saremo sopra lo Zero..



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Credo nelle rovesciate di Borriello, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l’affitto ogni primo del mese.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un Genoa come quello di Levratto, Barbieri e Bacigalupo non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altri belli in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos’altro bisogna fare i conti con quello che c’è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con duemila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c’ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con quattromila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Gianni Bugno. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri.. (Perdonatemi se ho aggiornato qualcosina...)



(si ringrazia il sito www.snowflakes.com per le splendide foto)


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mercoledì, 18 luglio 2007 - 13:05

Una trasmissione radiofonica a me cara..che mi ha tenuto compagnia per piu di qualche anno appena uscito dall’ufficio è Dispenser in onda su Radio 2 durante la settimana dalle 20.45 fino alle 21..il conduttore (o meglio ex perche dalla prossima stagione fara altro) ed autore mio omonimo Matteo Bordone ha lanciato sul sito ufficiale una ricerca per il prossimo anno di uno speaker..no che avete capito non di un altoparlante ma di un conduttore..precisini gne gne che non siete altro..sul sito sono presenti l’mp3 con la base ed un articolo da introdurre liberamente in puro Dispenser style..pero sapete che vi devo dire..l’argomento dei film per mobile mi sembra scontato perche se fossi io parlerei di…(premete play, aprite il volume delle casse mentre leggete a voce alta il post…)




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venerdì, 13 luglio 2007 - 11:03
texas cards

Mercoledi scorso sono stato coinvolto in un avvenimento particolare..almeno per me che conduco uno stile di vita scandito da ritmi lavorativi semplici e tutto sommato noiosi..sono tornato a Genova per un torneo di poker..o meglio di Texas Hold'em...poker in pura salsa americana.

Ma direte voi il poker non è vietato dalla legge?!' allora dove sei andato in un sordido sottoscala a giocare fra nebbie di puro tabacco kentucky circondato da mafiosi marsigliesi e gente poco rispettabile'!?

No niente di tutto questo..il poker oggi puo essere giocato a livello sportivo..alla luce del sole..in pratica ognuno di noi mette una quota per giocare un torneo (erano 20 Euro) ti dotano di fish (ma si scrivera cosi??solo ora realizzo che vuole dire pesce..che magari una volta scommettevano veramente pesci tipo i fagioli della tombola di natale) e quando finiscono sei eliminato....

Ci ritroviamo a Sturla, un bel quartiere di Genova in riva al mare...a me molto caro perche i miei nonni ci hanno passato una vita ed io ho fatto i primi passi proprio laggiu in via gorizia..me li ricordo ancora bene nonostante siano passati tanti anni..ora non ci sono piu..solo fisicamente...

Torniamo a mercoledi..appuntamento a Sturla..pizzeria le nuvole dipinte..Secchin pronto a fare statistiche ardite sulle probabilita di uscita delle differenti mani, Andrea neo papa per la seconda volta (benvenuto a Tommaso) e reduce dai successi televisivi di Rai Uno a Stasera Mi Butto (era quello che si agitava vicino a Whiteluke in televisione martedi 2 luglio).

Ci conosciamo da circa trenta anni e siamo sempre i soliti bambini giocherelloni...

Pizza veloce...emozione in crescita..data dalle aspettative...e dalla poca pratica di tornei...si va...al circolo..via bottini..ed ecco che a me si apre un mondo antico....





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Gia il circolo è un circolo comunista...davanti al vecchio ospedale militare..lo conosco bene..anzi benissimo..da bambino era li che passava le giornate mio nonno..e mio zio (ancora in vita quasi novantenne)..mi ricordo i campi da bocce..l'ingresso di sopra dove c'era un pitosforo al quale strappavo sempre le foglie per odorarne il profumo intenso di clorofilla e dove c'erano le giostre..l'altalena (la mia preferita) e la ruota...e poi si uno scivolo rosso e blu...mi sembrava enorme la sala del bar..oggi modesta...ma sapete la cosa..era completamente in disordine..mal tenuto..le giostre non esistevano piu il piazzale ricoperto di materiale edile..i campi da bocce inutilizzati ricoperti di cicche di sigarette con un improbabile barbecue..per fare grigliate in un angolo...erbaccia e disordine ovunque..mi sale una rabbia silenziosa..mi ricordo mio nonno i suoi amici..tutti comunisti dalla prima ora..quelli che ci credevano e che tenevano in ordine il tutto...perdo un po di vista l'obiettivo della serata rilassarsi giocando a carte..sto zitto..non do molto a vedere questo mio cambio di umore (mi sentirei vagamente a disagio)

Inizia il torneo..la sala è piena saremo una sessantina di persone..ed ecco quasi come uno sfogo inizio aggressivo...



748px-USS_Pennsylvania_moving_into_Lingayen_Gulf

Gia quasi gliela volessi far pagare dello sgarbo subito ai miei ricordi...passo un tavolo...Andrea viene eliminato subito ( strano è quello che nel gioco ha piu esperienza..magari un po sprovveduto..diciamo ha fatto una giocata stile mio Cafiero) Claudio resiste ma cede anche lui..io no...cambio tavolo meno persone in gioco...la rabbia silenziosa mi fa giocare una mano dopo l'altra...penso valuto attacco o mi copro..non sono io..intimorisco a volte gli altri giocatori..poi come una mareggiata..scende...inizio a guardare anche gli altri giocatori..tutta gente normale..magari con qualche scimmia del gioco..magari anche loro con rogne stress da scaricare sulle carte..e mi calmo..si la mia guerra è finita...



FILI

Di li a pochissimo esaurisco i miei "pesci"..e sono eliminato..rimango nel silenzio della notte su quel viottolo che sale su costeggiando l'asilo..con un muretto dove ci fermavamo sempre con mio nonno a riposare nella salita..rimangono quei vecchi scalini consumati dal tempo..sorrido...respiro..e mi butto nella notte..verso Piacenza...e non mi disturbano 8 cantieri in autostrada..ne il fatto che abbia un tratto chiuso e che debba allungare la strada passando per tutto il ponente di Genova...sono felice...di aver trovato un po di me stesso ancora laggiu..



regalo

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